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LAMPADE A BASSO CONSUMO: CHE RISPARMIO!!

Pubblicato da: ecotesticoli su: 6 Giugno, 2008

Spesso il costo iniziale delle lampade a basso consumo è talmente più alto rispetto a quello delle normali lampade a incandescenza che molti finiscono per far cadere la loro scelta su queste ultime.Per risparmiare bisogna, come sempre, investire qualche soldino.ho trovato questi dati nella rete e li ho confrontati in qualche forum riscontrando approvazione. Ma quanto conviene realmente usare le lampade a basso consumo?

> una lampada fluorescente da 20 Watt eroga una luminosità pari a 1000 lumen, ha una durata media di 8.000 ore e un prezzo di acquisto medio di 10 euro. Durante la sua intera vita consuma 160 kWh (20 Watt x 8000 ore = 160.000 Wh) pari a una spesa di 25,6 euro di elettricità (il costo medio di essa è infatti 0,16 euro/kWh).

> totale 35,6 euro

> una lampada ad incandescenza invece ha una durata di 1000 ore. Quindi per illuminare 8000 ore come nel caso precedente dovremo comprarne otto. Considerando un prezzo di acquisto pari a 0,50 euro il costo totale salirà a 4 euro (0.50 x 8). In secondo luogo per ottenere una luminosità di 1000 lumen dovremo acquistare una lampada ad incandescenza con una potenza di 100 W che corrisponderà a un maggiore consumo di energia elettrica. In 8.000 ore le lampade ad incandescenza consumano 800 kWh (8.000 ore x 100 W = 800.000 Wh) pari a una spesa di 128 euro.

> totale 132 euro

Molti dati possono cambiare da città in città ma il rapporto rimane sempre 1 a 4. non male come risparmio, calcolando che non richiede sacrifici o impegni vari (escludendo la fatica per avvitare la lampadina). inquiniamo di meno e risparmiamo di più.

ilMessere

8 Risposte a "LAMPADE A BASSO CONSUMO: CHE RISPARMIO!!"

vedi, questa è la prima volta che sento che non esiste un reale beneficio nell’utilizzo di lampadine a fluorescenza.

il problema è che il vero risparmio nell’utilizzo di lampade a basso consumo energetico sta in 3 fattori:
1. la vita media è più alta; quindi le cambi meno di frequente; quindi spendi di meno;
2. consumano, relativamente, meno corrente perché hanno bisogno di meno energia in quanto basate sul principio della fluorescenza e non dell’incandescenza;
3. migliore efficienza luminosa;

Naturalmente ci sono degli svantaggi…
tra cui: costo elevato, luce non estremamente gradevole, smaltimento difficoltoso a causa del mercurio in esse contenute.

Quello che dici è vero, ma solo a precise condizioni, intanto non è vero che pur consumando meno energia elettrica, diminuiscano le emissioni di gas serra… almeno in Italia.
Le lampade a basso consumo, per avere una vita media 8-10 volte maggiore delle lampade ad incadescenza devono stare accese almeno un’ora, oppure bisogna passare a modelli molto più costosi.
L’utilizzo in locali in cui stanno accese pochi minuti al massimo riduce la loro vita a livelli simili a quello delle lampade ad incandescenza, intorno alle 1000 ore contro le 10000 dichiarate…. questo sarà l’argomento del prossimo capitoletto.
Comunque voglio precisare che non sono contro le CFL, ritengo la messa al bando delle lampade ad incandescenza un errore gravissimo che non può far altro che peggiorare la situazione.

innanzitutto non ho mai detto che diminuiscono l’emissione di gas serra ma bensì che riducono i consumi perché richiedono meno energia per essere utilizzate.
Mi spiace contraddirti, ma, la vite media di una lampada a fluorescenza è indipendente dal suo utilizzo, inoltre, soltanto i primi di lampade a fluorescenza avevano dei GAP nell’utlizzo.
Ho alcune info al riguardo perchè quando lavoravo in agenzia, un agenzia di comunicazione, uno dei nostri clienti era un distributore di lampade a fluorescenza, e quindi, per forza di cose ho dovuto apprendere determinate cose. Esistono svariati tipi di lampade a fluorescenza con diversi meccanismi di accensione e di illuminazione quindi bisogna capire a quali CFL ti riferisci tu. Se sono quelle di prima generazione, quelle degli anni ‘80, ti posso dare anche ragione ma se parli delle CFL moderne ti sbagli di grosso.
Ascolta un cretino, la lampadina con filamento, contiene in se una tecnologia abbastanza superata. Capisco che magari sei un po’ nostalgico ma forse bisognerebbe pesare ad un futuro un po’ diverso per le lampadine…

Dal sito della Osram.

L’entrata nella classe professionale

Con oltre 10.000 cicli di accensione/spegnimento* e una durata media pari a 10.000 ore, OSRAM DULUX EL sono il prodotto base per il mondo professionale dove sono richieste resistenza e durata.
Le lampade OSRAM DULUX EL sono dotate di un alimentatore elettronico speciale che migliora l’accensione della lampada e il raggiungimento del regime luminoso.
Tale dispositivo “QUICK START” inoltre fa si che la durata della lampada sia influenzata in maniera minima dai cicli di accensione/spegnimento.

* Ciclo di accensione e spegnimento: 60 min accese, 15 min spente

Se anche la stessa casa produttrice indica come vita media del prodotto 10.000 ore oppure 10.000 cicli di accensione e spegnimento, significa che la vita media di una CFL è ancora formente influenzata dal numero di cicli on/off.
Altrimenti ci sono anche quelle da 500.000 cicli, ma il prezzo si alza…

mmmmm, interessante…
comunque, per il momento, le lampadine CFL hanno un prezzo molto più elevato non solo perché la tecnologia che ci sta dietro ha un suo costo ma anche perché sono meno vendute…

spero, però, che la gente si renda conto il sistema è collassato e che bisogna muoversi per salvare ciò che rimane…

Salve…. a volte ritornano.

Volevo segnalarvi l’articolo riguardante l’effettiva durata delle CFL.

http://www.babylonbus.org/html/longevit%E0%20e%20mortalit%E0%20infantile.html

Sperando di farvi cambiare idea sulla “bontà” della messa al bando delle lampade tradizionali.
A conti fatti è molto più ecologico e intelligente una semplice sostituzione mirata delle lampade che restano accese per più tempo ininterrottamente, altrimenti cominciano i problemi, sia di economia domestica, che globali.

http://www.babylonbus.org/html/longevita%20e%20mortalita%20infantile.html

Scusate c’era un’errore nel link del precedente commento

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